L’attesa cresce per l’incontro cruciale dell’anno per la Nazionale italiana. Dopo aver superato la prima sfida di qualificazione, gli Azzurri hanno conquistato l’accesso alla finale dei playoff. Giovedì scorso, a Bergamo, l’Italia ha battuto l’Irlanda del Nord per 2-0 grazie ai gol di Tonali e Kean, assicurandosi il diritto di affrontare la Bosnia martedì 31 marzo alle 20:45. La partita decisiva si disputerà nell’atmosfera incandescente dello stadio Bilino Polje di Zenica.
Il commissario tecnico Gennaro Gattuso mantiene la sua filosofia incentrata sull’unità del gruppo. Durante l’allenamento odierno, l’attenzione sarà rivolta principalmente al reparto offensivo, dove il rendimento di Pio Esposito, subentrato con successo contro l’Irlanda del Nord, mette in discussione la titolarità di Mateo Retegui. Di seguito, gli aggiornamenti più recenti sugli Azzurri, a soli tre giorni dalla fondamentale partita.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
La Nazionale italiana riprenderà gli allenamenti oggi pomeriggio a Coverciano. Sotto la guida del CT Gattuso, la seduta avrà inizio alle 17:00 e vedrà la partecipazione di tutti i convocati. Il viaggio verso Zenica, sede della partita, è previsto invece per lunedì.
I DUBBI DI FORMAZIONE: ESPOSITO O RETEGUI? LE CONDIZIONI DI BASTONI
Gennaro Gattuso deve sciogliere due nodi principali in vista dell’incontro. La prima incertezza riguarda le condizioni fisiche di Alessandro Bastoni: il difensore, pur avendo giocato con determinazione contro l’Irlanda del Nord, non è ancora al top della forma e la sua situazione sarà attentamente valutata. In caso di forfait, Federico Gatti, già subentrato a Bergamo, è pronto a sostituirlo. Il secondo dilemma riguarda il partner offensivo di Moise Kean: Mateo Retegui ha mostrato poca brillantezza nel primo tempo della gara precedente e ha fallito un’occasione clamorosa a tu per tu con il portiere. Al contrario, Pio Esposito ha dimostrato freschezza e ha contribuito a vivacizzare l’attacco azzurro. La scelta tra i due attaccanti è, al momento, estremamente incerta.
LA FORZA DEL GRUPPO: SERATA LIBERA PER ALLEVIARE LA TENSIONE
Fin dal suo insediamento, Gennaro Gattuso ha sempre enfatizzato l’importanza della coesione del gruppo. La squadra, composta da 28 elementi, include anche diversi infortunati che hanno fortemente desiderato rimanere aggregati al gruppo; tra questi, Di Lorenzo e Vicario hanno addirittura annunciato che accompagneranno la squadra in Bosnia per sostenere i compagni. Per stemperare la tensione e concedere un momento di relax, ieri sera Gattuso ha concesso una serata libera, permettendo a molti giocatori di lasciare il ritiro di Coverciano per alcune ore e ricongiungersi con le proprie famiglie prima del rientro serale.
POLEMICHE IN BOSNIA PER UN’ESULTANZA AZZURRA: “ITALIANI ARROGANTI”
Un video che mostra l’esultanza di alcuni giocatori italiani, in particolare Dimarco, Vicario e Pio Esposito, al termine della partita Galles-Bosnia, è diventato virale e ha suscitato forti reazioni. Questo gesto è stato accolto negativamente dai tifosi e dai giocatori bosniaci, che, come si evince dai commenti sui social della loro federazione, considerano gli “Italiani arroganti” e hanno lanciato un chiaro avvertimento: “ne terremo conto”. Per tentare di stemperare la situazione, il terzino interista ha prontamente contattato il suo ex compagno di squadra Edin Dzeko e si prevede che oggi possa intervenire in conferenza stampa per chiarire l’accaduto.
BILINO POLJE DI ZENICA: STADIO INFUOCATO MA CON CAPIENZA RIDOTTA
Un fattore da considerare attentamente è l’atmosfera che attende gli Azzurri al Bilino Polje di Zenica. Questa città industriale è nota per il suo tifo passionale, animato dagli ultras bosniaci, un gruppo ben organizzato e molto vocale. Lo stadio, inaugurato nel 1972, ospita 15.600 spettatori e si distingue per le sue tribune estremamente vicine al campo, creando un’ambiente intimidatorio. A seguito di sanzioni inflitte alla Bosnia per “comportamento scorretto della squadra, discriminazione, razzismo, uso di materiale pirotecnico, disturbo durante gli inni nazionali e mancanza di ordine e disciplina dentro e fuori lo stadio”, la capacità dell’impianto sarà ridotta del 20%, con la chiusura della tribuna Sud e di una porzione della tribuna Ovest.

