Con Alessandro Bastoni apparentemente attratto dalla destinazione catalana, l’Inter si sta preparando a ogni evenienza per non farsi trovare impreparata di fronte a un possibile addio. Il dialogo tra il Barcellona e Bastoni spinge i nerazzurri a considerare attentamente gli sviluppi futuri.
Se è vero che un’eventuale cessione del difensore comporterebbe una trattativa con un prezzo di partenza elevato, la priorità per il club diventa individuare un sostituto all’altezza, in grado di soddisfare sia sotto il profilo tecnico che mediatico. Tuttavia, la dirigenza ritiene troppo rischioso e oneroso cercare un “nuovo Bastoni”, data la scarsità di profili che reggerebbero il confronto e i costi proibitivi. Seguendo questa logica, una strategia più semplice e potenzialmente efficace potrebbe essere quella di rivoluzionare l’intero assetto difensivo, ripartendo da nuove basi e aggirando il gravoso peso degli inevitabili paragoni.
La Nuova Linea Difensiva
Ecco perché il passaggio a una difesa a quattro non è più solo una suggestione, ma un’idea concreta che sta orientando la ricerca di nuovi difensori centrali da parte dell’Inter. Al momento non sono emersi nomi specifici, ma la dirigenza ha già tracciato una linea strategica. Questa sarà discussa in modo più approfondito nelle riunioni che si terranno ad aprile in Viale della Liberazione tra la proprietà e il management, dove le diverse idee dovranno confluire in una singola strategia da portare avanti, in linea con la visione dell’allenatore.
La Necessità di Esperienza
Un altro punto cardinale da considerare è l’esperienza: il gruppo potrebbe perdere calciatori che in questi anni sono stati fondamentali, non solo per le prestazioni in campo ma anche per la leadership nello spogliatoio. Parliamo di profili da Nazionale, abituati a gestire la pressione che deriva dall’obbligo di vincere. Secondo l’allenatore e la dirigenza, queste caratteristiche dovranno essere reintegrate nel gruppo per mantenere la squadra competitiva, come lo è stata costantemente dall’era Conte in avanti. L’eventuale partenza di Alessandro Bastoni, in sintesi, potrebbe quindi innescare un massiccio stravolgimento, sia filosofico che tecnico: l’Inter, che ha adottato la difesa a tre dalla stagione 2019/20, potrebbe per la prima volta cambiare modulo dopo sette campionati consecutivi.

