L’esito di questa sfida potrebbe plasmare il finale di stagione. Non si tratta di una partita qualunque: Inter-Roma, incontro della trentunesima giornata di Serie A, si preannuncia come un momento chiave nella corsa allo Scudetto. L’impegno, tanto arduo quanto delicato, che attende i nerazzurri questa sera di Pasqua, è soltanto il prologo degli eventi di Pasquetta, quando le due principali contendenti al titolo, Napoli e Milan, si scontreranno al Maradona, cercando di mantenere vivo il loro ambizioso inseguimento verso un traguardo storico.
Dunque, i riflettori di San Siro saranno puntati con maggiore intensità sui protagonisti di questa domenica di Pasqua, che potrebbe riservare inattese svolte. Le questioni cruciali in vista di questo super match sono fondamentalmente due: l’Inter riuscirà a gestire e superare il calo di forma dei suoi elementi chiave dopo gli impegni con le Nazionali? E la Roma, potrà fare affidamento sul talento di Matias Soulé per fare la differenza?
Il Ritorno di Soulé
Permetteteci di affrontare per primo il secondo interrogativo, la cui risposta è già nota: Matias Soulé è nuovamente a disposizione di Gian Piero Gasperini per l’incontro contro l’Inter a San Siro. La conferma è giunta dallo stesso tecnico giallorosso durante la conferenza stampa pre-partita, che ha elogiato l’impegno dell’argentino negli allenamenti recenti. Gasperini dovrà ora decidere se schierare immediatamente dal primo minuto uno dei suoi giocatori più dotati tecnicamente e pericolosi, o se preferirà utilizzarlo a partita in corso per sbloccare la difesa avversaria. La notizia saliente è che, dopo aver saltato cinque giornate di campionato e i due match di Europa League contro il Bologna, Soulé è pronto a rientrare nell’assetto tattico della Roma. L’infortunio è ormai un ricordo, la pubalgia è stata superata, e i capitolini possono contare sul suo talento nella rincorsa al quarto posto, obiettivo fondamentale per la qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
Le Riflessioni di Gasperini
Come accennato, non è ancora certo se Gasperini propenda per l’inserimento di Soulé tra i titolari fin dall’inizio. L’opzione è concreta, specialmente considerando alcune assenze a centrocampo e sulla trequarti (come Koné e Dybala), che offrono al “Gasp” diverse alternative, tra cui Cristante, Pellegrini, Pisilli ed El Aynaoui, con Vaz e Zaragoza pronti a subentrare dalla panchina, e Malen come perno offensivo. Il rientro di Soulé arricchisce le scelte tattiche della Roma, e a breve scopriremo se il suo pieno recupero gli varrà una maglia da titolare.
Soulé: Un Precedente Decisivo nella Corsa Scudetto
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Tuttavia, un episodio accaduto esattamente un anno fa, in questo periodo, suggerisce che Gasperini potrebbe propendere per schierare Soulé dall’inizio. L’unica occasione in cui l’argentino ha segnato contro l’Inter, è stato un gol cruciale per la lotta Scudetto di quella stagione, che vedeva i nerazzurri contrapposti al Napoli. Facciamo un passo indietro al 27 aprile 2025: Inter-Roma. I nerazzurri, allora sotto la guida di Simone Inzaghi e impegnati anche in Champions League, affrontavano i giallorossi in un intenso duello punto a punto con il Napoli di Antonio Conte. In quel pomeriggio di fine aprile, Matias Soulé, al 22° minuto, decise l’incontro con un tiro vincente da distanza ravvicinata. L’Inter non riuscì a recuperare o a pareggiare, e il Napoli ne approfittò per portarsi a +3 sui nerazzurri, un vantaggio che si rivelò determinante per la conquista dello Scudetto a fine stagione.
L’Inter e il Ritorno della “Thu-La”
Dall’altro lato del campo, troviamo un’Inter capolista, ancora impegnata in Coppa Italia e determinata a lasciarsi alle spalle un momento difficile. Questo periodo è stato caratterizzato sia dalle ultime partite pre-sosta Nazionali (con la sconfitta nel Derby e due pareggi per 1-1 contro Atalanta e Fiorentina), sia dalle due settimane coincidenti con l’eliminazione dell’Italia dai playoff in Bosnia, che ha impedito l’accesso ai Mondiali per la terza edizione consecutiva. Non sarà facile, ma Cristian Chivu potrà finalmente fare affidamento sul suo capitano Lautaro Martinez, che ricostituirà la coppia d’attacco “Thu-La” con Marcus Thuram, offrendo anche un meritato riposo a Francesco Pio Esposito dopo il rigore sfortunato in Bosnia. L’emergenza offensiva è rientrata: l’argentino torna disponibile dopo quasi due mesi di assenza, fermato da un problema al polpaccio in Norvegia, sul campo sintetico di Bodø. Il tecnico nerazzurro è ora deciso a schierare la sua formidabile coppia d’attacco, un tandem che non si vede dal 14 febbraio, nel Derby d’Italia contro la Juventus. Questa scelta appare inevitabile, data l’importanza del numero 10 argentino nell’assetto nerazzurro e il buon momento di forma di Thuram con la Nazionale francese, dove ha segnato contro la Colombia. Un rinnovato spirito per il numero 9, anch’egli pronto a zittire le critiche e a mostrare la sua vera tempra, ben diversa dalla versione vista negli ultimi mesi, lontano da ciò che l’ex Borussia Monchengladbach ha sempre dimostrato a Milano.
Obiettivo: Lasciarsi alle Spalle il Momento Difficile
Non è un caso se abbiamo menzionato proprio loro: entrambi protagonisti della deludente serata di Zenica, sono stati oggetto di forti critiche per l’eliminazione e la mancata qualificazione dell’Italia. Uno per la sua insufficiente reattività sul cross che ha portato al pareggio bosniaco (il laterale), l’altro per aver compromesso la partita con la sua espulsione (il difensore centrale). Chivu li ha accolti al loro rientro, li ha osservati attentamente e li ha preparati. La sfida più grande è dissipare i dubbi che potrebbero affliggere la mente di alcuni giocatori e di una squadra che ha attraversato un periodo molto difficile, e che in passato ha già mostrato fragilità di fronte a possibili rimonte nella lotta Scudetto (pensiamo a Napoli e Milan, le principali rivali di quest’anno). L’allenatore nerazzurro conosce profondamente i suoi ragazzi e ripone piena fiducia nel loro carattere, nella loro determinazione e nella loro capacità di reagire a questo momento buio. Inter-Roma sarà il banco di prova ideale per comprendere se gli effetti negativi del pre-sosta e degli impegni con le Nazionali saranno ormai un lontano ricordo, o se la lunga corsa verso lo Scudetto è destinata a diventare più emozionante che mai.

