Con una stagione ancora densa di incertezze, l’Inter si impegna attivamente nella pianificazione del proprio futuro. Sebbene il presente richieda il massimo delle energie fisiche e mentali, il club di Viale della Liberazione ha il dovere di distinguere le pressioni attuali dalla programmazione a lungo termine, essenziale per un grande club che si prepara a importanti cambiamenti. Il momento non è dei più felici: l’Inter di Chivu, pur essendo in vantaggio, sta perdendo terreno su Milan e Napoli. Le ultime due partite contro Atalanta e Fiorentina hanno fruttato appena due punti, e il calendario presenta ora sfide complesse e decisive contro Como, Roma, Lazio e Bologna. Lo stesso allenatore nerazzurro ha ammesso che la squadra non è al 100% dal punto di vista fisico. A questo deficit atletico si aggiunge quello mentale, problemi noti derivanti dalle cadute della scorsa stagione e da uno spogliatoio che mostra segni di frammentazione, a causa dei numerosi calciatori che lasceranno a fine anno o che non si vedono più nel progetto Inter.
Incontro Programmatico Previsto
È in questo contesto particolarmente delicato che l’Inter cercherà di organizzare le prossime mosse per il futuro. Si partirà dalla considerazione che a fine anno sarà necessario affrontare i contratti della dirigenza: Ausilio e Baccin sono in scadenza al 2027, a differenza di Marotta, che al momento della sua nomina a presidente è stato blindato fino al 2030. Prima dell’estate, tuttavia, è fondamentale porre delle basi solide, ed è per questo che Oaktree ha organizzato una serie di riunioni nel mese di aprile. Un incontro con la dirigenza e lo staff tecnico, incluso l’allenatore Chivu, è previsto per i primissimi giorni del mese di aprile in Viale della Liberazione. Sarà il momento ideale per mettere sul tavolo richieste future, progetti, trattative di rinnovo e strategie per acquisti e cessioni.
L’Influenza dello Scudetto sulle Decisioni
A Viale della Liberazione, dunque, è tempo di pianificare, nonostante la stagione abbia ancora molto da dire e da definire. L’esito dello Scudetto, infatti, può modificare significativamente gli scenari, specialmente se il titolo di campione d’Italia dovesse sfuggire dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 10 punti sul Milan e di 14 punti sul Napoli. Una tale caduta sarebbe rovinosa e i suoi sintomi sono segnali da cogliere, in particolare in fase di programmazione. Ci sarà tempo per aggiornarsi e, se necessario, rivedere e correggere il tiro in corsa. Nel frattempo, l’Inter cercherà di mantenere un approccio molto realistico, e in tal senso i primi giorni di aprile potrebbero aiutare a definire una direzione chiara per il club.

