L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha risposto con ironia alle domande sullo Scudetto, dichiarando di concentrarsi sulla qualificazione alla Champions League, seguendo l’esempio di altri colleghi.
Dopo la sofferta vittoria in rimonta per 4-3 contro il Como, che ha portato l’Inter a +9 sul Napoli nella corsa Scudetto, Chivu ha mostrato soddisfazione ma ha evitato di pronunciare la parola “Scudetto”. Invece, con ironia, ha affermato di parlare di “posto Champions” come fanno molti altri allenatori.
“Faccio come gli altri…”
Alla domanda sulla vittoria decisiva, Chivu ha risposto: “Si aggiunge al nostro obiettivo. La matematica dice che abbiamo ancora punti da fare per il nostro obiettivo, il posizionamento in zona Champions. Faccio come i miei colleghi, parlo anche io di questo”.
“Tirato fuori il carattere”
L’allenatore ha sottolineato la difficoltà della partita, affrontando una squadra combattiva. “Semplice non era, lo sapevamo; affrontavamo una squadra che lotta per qualcosa di importante. E lo hanno fatto vedere nel primo tempo con mobilità, velocità, pressioni fatte con una certa intensità. Noi eravamo in difficoltà, siamo andati sotto di due gol poi abbiamo trovato la rete del 2-1 che ci ha dato fiducia. Nella ripresa abbiamo alzato i giri, abbiamo tirato fuori un po’ di carattere; ce l’abbiamo fatta, ma non è stata semplice”.
“Oggi solo palle inattive”
Riguardo ai gol segnati, Chivu ha evidenziato il lavoro svolto: “Il frutto del lavoro dello staff e della squadra. Stamattina ci siamo allenati solo sulle palle inattive, preparandole al meglio sapendo che sono una grande occasione per segnare. Abbiamo grandi battitori e saltatori, sarebbe un peccato non sfruttarli”.
“Vittoria di maturità”
Chivu ha definito la vittoria come un segno di maturità della squadra: “Questa è una vittoria di maturità, del capire i momenti. A sette giornate dalla fine dobbiamo alzare le nostre ambizioni, capire quanto è importante entrare in campo consapevoli del fatto di poter allungare sulla seconda. Siamo stati sorpresi dalla loro intensità nel primo tempo ma noi abbiamo reagito da squadra matura”.
“Dumfries”
Parlando dell’assenza di Dumfries, l’allenatore ha dichiarato: “Ci è mancato, al di là del lavoro di Luis Henrique. Ovvio che con lui abbiamo più profondità, un’arma in più sulle palle inattive. Luis magari ha più palleggio, con lui troviamo qualche via d’uscita in più visto che è bravo nella gestione del pallone; Denzel ha potenza fisica, presenza in area, chiude sempre bene sul secondo palo come ha fatto vedere oggi”.

