Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha commentato la vittoria casalinga contro il Cagliari, che avvicina i nerazzurri alla conquista dello Scudetto. Ha anche parlato della mentalità dei suoi giocatori e del suo futuro.
Dopo la vittoria per 3-0 contro il Cagliari, Cristian Chivu ha espresso la sua soddisfazione per la prestazione della squadra. “Eravamo consapevoli dell’importanza della partita,” ha dichiarato a Sky Sport. “Nel primo tempo siamo andati un po’ in difficoltà nel giro palla, eravamo lenti e il Cagliari ha occupato meglio il campo. Nella ripresa abbiamo alzato l’intensità nel palleggio, sbloccando la gara. Questa squadra, quando passa in vantaggio, si toglie un po’ di pressione e inizia a divertirsi giocando.”
Lo spogliatoio e i telefoni
Chivu ha poi scherzato sul comportamento dei suoi giocatori nello spogliatoio: “Come vedo i ragazzi nello spogliatoio? Li vedo poco perché stanno sempre al telefono.” Ha poi sottolineato la loro consapevolezza dei risultati raggiunti: “C’è la consapevolezza di tutto quello che è stato fatto di buono per essere competitivi: a cinque giornate dalla fine abbiamo raggiunto la qualificazione alla Champions.”
La Champions League e la competitività
Riguardo al traguardo della Champions League, Chivu ha evidenziato la capacità dei suoi ragazzi di lasciarsi alle spalle le difficoltà della scorsa stagione: “Questi ragazzi si sono lasciati alle spalle quello che è successo la scorsa stagione: non era facile, ma si sono messi in gioco. Hanno sempre reagito per mantenere quanto di buono è stato fatto.” Ha poi aggiunto che l’obiettivo è essere competitivi anche in Europa: “Giocare in Champions non è semplice: affronti squadre di alto livello, soprattutto quelle inglesi che spendono una marea di soldi. Noi vogliamo essere competitivi anche in Champions, è uno degli obiettivi della società. Tutti vogliono arrivare a quel livello e giocare in Champions.”
Il rinnovo: concentrazione sul campo
Infine, Chivu ha parlato del suo futuro e di un possibile rinnovo con l’Inter: “Io di queste cose non ho mai parlato con la società: ero solo concentrato sul raggiungimento della qualificazione alla prossima Champions League. È ancora lunga, preferisco restare concentrato sul campo e non sul futuro.”

