Hakan Calhanoglu, il centrocampista turco dell’Inter, protagonista con un gol nel recente trionfo per 5-2 contro la Roma a San Siro, ha condiviso le sue riflessioni sulla squadra e sulla sua stagione.
Il gol contro la Roma e la mentalità
Riguardo al suo gol: “È stato cruciale prima dell’intervallo. Dopo siamo rientrati in campo con rinnovato entusiasmo e abbiamo continuato a segnare. Spesso si tende a gestire il risultato, ma per la nostra mentalità era fondamentale ampliare il vantaggio e recuperare mentalmente.”
Clima nello spogliatoio
Sul clima nello spogliatoio, Calhanoglu ha aggiunto: “Nel calcio si alternano momenti positivi e negativi, ma la priorità è sempre stata mantenere la vetta. Abbiamo commesso qualche errore, ma dopo la sosta ci siamo confrontati. Stiamo uniti, nella buona e nella cattiva sorte, ed è questo che fa la differenza.”
Il ruolo da “imprescindibile” e la condizione fisica
Interrogato sul suo essere “imprescindibile”, il turco ha risposto: “È una domanda che porta un certo peso. Stare fuori per infortunio per un mese può abbattere mentalmente. Mantenere alta la concentrazione non è semplice, ma le due recenti partite con la nazionale mi hanno dato ritmo e mi sento in ottima forma. Voglio proseguire su questa strada fino al termine della stagione.”
I tanti gol da regista
Parlando dei suoi numerosi gol: “Quando mi sento in forma, i tiri da fuori area vengono naturali. Sono contento dei miei 9 gol, un bottino significativo per un regista. Nonostante le critiche che mi vedono segnare ‘solo su rigore’, non è affatto così; quando ho spazio, cerco sempre di calciare e trovare la rete. Se sono un ‘nuovo Calha’? Non ci ho mai pensato, voglio solo giocare il più possibile. Il mio problema principale finora è stata una gestione non ottimale del recupero.”
Napoli-Milan: nessun interesse
Infine, sulla partita Napoli-Milan: “Non la guarderò, andrò in Germania a trovare i miei figli. Cosa mi aspetto? Non mi interessa.”

