Una delle storie più affascinanti del calcio internazionale proviene dall’Olanda e dal NEC Nijmegen.
Dopo il dominio del PSV, vincitore del campionato olandese, la vera sorpresa dell’Eredivisie è il Nijmegen Eendracht Combinatie, conosciuto da tutti come NEC. La squadra è attualmente terza in classifica con 54 punti, un punto dietro al Feyenoord e uno sopra il Twente, e tre punti di vantaggio sull’Ajax. Il NEC è in piena corsa per qualificarsi alla Champions League la prossima stagione, un traguardo mai raggiunto nei centoventisei anni di storia del club.
La squadra guidata da Schreuder sta vivendo un momento magico, con 3 vittorie nelle ultime 5 partite, includendo un successo esterno contro il PSV (poi campione) e un pareggio casalingo acciuffato nel finale contro il Feyenoord. Dopo stagioni concluse al sesto e all’ottavo posto, il NEC non solo vince, ma offre anche uno spettacolo di gioco: vanta il secondo miglior attacco del campionato con 72 gol in 30 partite, una media di quasi 2.5 a partita, e punta dritto al podio dell’Eredivisie.
Anche in coppa i risultati sono eccezionali, come dimostra la vittoria contro il PSV in semifinale. Domenica 19 aprile, il NEC affronterà l’AZ Alkmaar nella finale di Coppa d’Olanda, cercando il riscatto dopo la sconfitta nella finale del 2024 contro il Feyenoord di Slot. Sarà la sesta finale in questa competizione per il NEC, che finora ha perso tutte le precedenti.
Quella che si sta per concludere è la migliore stagione di sempre per il NEC, che aveva raggiunto il terzo posto in classifica solo negli anni Quaranta. Mentre l’ultima apparizione europea, in Coppa UEFA, risale alla stagione 2008/2009, la storia recente del club è stata caratterizzata più da bassi che da alti, con un paio di retrocessioni negli ultimi dodici anni e ben tre stagioni consecutive (dal 2018 al 2021) in seconda divisione.
L’exploit e il sogno Champions sono merito dell’allenatore Dick Schreuder, fratello di Alfred Schreuder (ex tecnico dell’Ajax e attuale vice allenatore della nazionale tedesca). Dick è riuscito ad amalgamare alla perfezione talenti esperti e giovani emergenti.
Le stelle della squadra includono i giapponesi Ogawa e Sano, e il promettente esterno Onal. A questi si aggiungono i veterani: il numero 10 Chery (trentasettenne) e il miglior giocatore della stagione, Linssen, autore di 11 gol e 7 assist. Per lui potrebbero addirittura aprirsi le porte della nazionale – dove non ha mai giocato – alla soglia dei trentacinque anni e dopo una carriera senza particolari acuti tra VVV Venlo, Heracles, Groningen, Vitesse, Feyenoord e Urawa Reds Diamonds. La rosa del NEC vanta anche nomi noti del calcio, come Cilessen, Willems e l’ex giocatore dell’Udinese Nuytinck. La loro esperienza sarà fondamentale per traghettare questa sorprendente squadra verso la vittoria della coppa olandese e, magari, verso la prossima Champions League.

