Il Milan si trova in un momento di profonda ristrutturazione, affrontando cambiamenti sia a livello dirigenziale che tecnico. Tra i nomi emergenti per la panchina rossonera, dopo le partenze di figure chiave, spicca quello di Ruben Amorim, ex tecnico del Manchester United. Altri candidati includono Oliver Glasner e Matthias Jaissle, ma Amorim sembra guadagnare terreno nelle preferenze del club milanese.
Il Percorso di Amorim
La carriera da allenatore di Ruben Amorim si è sviluppata principalmente in Portogallo. Dopo un esordio con il Casa Pia, ha guidato Braga e successivamente lo Sporting Lisbona, conquistando il campionato dopo 19 anni e attirando l’attenzione dei grandi club europei. Tra questi, il Manchester United lo ha ingaggiato nel novembre 2024 per succedere a Erik ten Hag (dopo un breve interim di Ruud van Nistelrooy), ma la sua esperienza è terminata con l’esonero nel gennaio successivo. Un periodo difficile, segnato da complicazioni gestionali, che ora porta il tecnico portoghese a cercare un nuovo inizio, con il Milan che sembra aver trovato una sua apertura.
Lo Stile di Gioco di Amorim
La filosofia calcistica di Amorim è improntata al controllo del gioco, con un’enfasi su possesso palla e pressing aggressivo. Le sue squadre prediligono la difesa a tre. I moduli tattici più frequenti sono il 3-4-2-1 o il 3-4-3, adattati in base alla disponibilità dei giocatori. La manovra parte spesso dal basso, con un ruolo cruciale degli esterni, chiamati a giocare vicini alle linee laterali per allargare le difese avversarie e creare spazi per attacchi centrali. Nonostante queste caratteristiche, alcuni critici gli attribuiscono una certa rigidità tattica, legata a ruoli ben definiti e a una minore fluidità.

