Gio. Mar 12th, 2026

Ibrahimovic Rivelazione: “Costruiremo un Milan Vincente e Glamour. Modric e Rabiot Livello Superiore, Allegri Vuole Più Carattere”

Zlatan Ibrahimovic, icona e ora Senior Advisor del fondo RedBird, ha offerto una panoramica approfondita sul futuro del Milan in un’intervista rilasciata a CBS Golazo. Dopo la recente vittoria nel derby contro l’Inter, che ha riacceso le speranze Scudetto, Ibra ha condiviso i piani di Gerry Cardinale per i rossoneri. L’ex attaccante svedese ha toccato vari argomenti, dalla storica rivalità cittadina ai suoi inizi in Olanda, passando per il progetto “Milan Futuro”, la gestione di Massimiliano Allegri e l’ineludibile ambizione che deve contraddistinguere il club.

“La Parte Fashion di Milano”

“Dovete scegliere la parte giusta di Milano,” ha esordito Ibrahimovic con un sorriso. “Ci sono due anime in questa città: quella blu e quella rossa. Noi, senza dubbio, siamo la parte fashion. Benvenuti a Milanello!”

“Mi Ispiravo a Van Basten”

Parlando delle sue fonti d’ispirazione, Ibra ha rivelato: “Il mio modello è sempre stato Marco van Basten. È curioso, perché quando arrivai all’Ajax molti già mi paragonavano a lui, e la pressione era immensa. Non ero ancora pronto a confrontarmi con un’icona e leggenda tale, parte del trio olandese composto da lui, Rijkaard e Gullit. Ero accostato a lui per il mio ruolo di attaccante e per il mio stile di gioco. Per me, Van Basten rappresentava il Milan. La sua carriera, seppur breve, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del calcio.”

Il Progetto “Milan Futuro”

Il progetto “Milan Futuro” rappresenta una svolta: “La mentalità italiana è spesso focalizzata sul risultato immediato. Allenatori e giovani desiderano vincere subito, il che porta a privilegiare giocatori pronti a discapito di quelli con potenziale, bloccandone la crescita. Noi al Milan abbiamo invertito questa tendenza. La priorità è dare tempo di gioco ai ragazzi: se non giocano in ‘Milan Futuro’, giocheranno sicuramente in Primavera. È un percorso a fasi: se i ritmi sono troppo alti, si scende in Primavera per crescere e poi si risale. L’obiettivo è una crescita graduale, in modo che l’approdo in prima squadra sia il naturale risultato di un percorso di maturazione e prestazioni.”

L’Obbligo di un Milan Vincente

Sull’importanza di un Milan vincente, Ibra è perentorio: “Sette Champions League, diciannove Scudetti, i Palloni d’Oro vinti dai nostri campioni, tutte le coppe internazionali conquistate… I nostri tifosi sono abituati a questo livello. Se non glielo garantiamo, non stiamo offrendo loro il vero Milan, ed è nostro dovere farlo.”

Allegri: “Vorrebbe una Squadra con Più Carattere”

Ricordando la sua esperienza con Massimiliano Allegri, Ibrahimovic ha affermato: “Ho avuto Allegri come allenatore ed è eccellente nella gestione delle relazioni con i giocatori, un vero maestro nel guidare il gruppo. Ha già conquistato trofei con il Milan ed era un tecnico di alto livello anche ai miei tempi. Possiede un carattere forte, il che era indispensabile in uno spogliatoio con personalità come Seedorf o Cassano. Non avevamo timore di dire ciò che pensavamo, ma Allegri è sempre riuscito a bilanciare le individualità per il bene della squadra, un approccio che continua a trasmettere. I giocatori di oggi, forse, mostrano un po’ meno di quella ‘cattiveria’ agonistica, e credo che Allegri apprezzerebbe averne di più in rosa.”

Modric e Rabiot: “Su un Altro Livello”

“Lavorare con Allegri è semplice per la sua esperienza e il suo curriculum in grandi club. È un vincente e sa cosa significa stare al Milan, deve solo trasmettere questa mentalità ai giocatori. Certo, ci sono eccezioni come Modric, a cui non devi spiegare nulla; è un fuoriclasse. Anche Rabiot, a mio parere, è su un altro livello,” ha continuato Ibra. “Al Milan abbiamo elementi di spicco come Mike Maignan. Ho avuto il piacere di vedere crescere giovani talenti come Maignan stesso e Rabiot, quando erano poco più che diciassettenni al PSG, e sono arrivati a questi livelli, Rabiot in un altro grande club. Questo dimostra la qualità di certi percorsi.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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