La stragrande maggioranza dei fan della Formula 1 ritiene che le attività di Max Verstappen nelle gare GT3 siano benefiche per la Red Bull, piuttosto che una distrazione. Un recente sondaggio ha rivelato che il 90,8% degli intervistati considera il programma di gare di resistenza del quattro volte campione del mondo come un modo per mantenerlo motivato e concentrato, mentre solo il 9,2% lo vede come un potenziale ostacolo ai progressi della Red Bull in F1.
Verstappen ha partecipato regolarmente alle gare di resistenza GT3 tramite il suo team, Verstappen Racing, schierando una Mercedes-AMG GT3 con il supporto di Red Bull e del team partner Winward Racing. Il suo programma per il 2026 si concentra sulla 24 Ore del Nürburgring a maggio, con la preparazione che include il recente evento NLS2 e le qualifiche per la 24 Ore del Nürburgring ad aprile.
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha dato il suo pieno sostegno a questa iniziativa, sottolineando la vera passione di Verstappen per il motorsport. Mekies ha spiegato: “Non ha bisogno di convincerci, davvero. Basta parlare per qualche minuto con Max, e vedrete il suo viso illuminarsi, i suoi occhi brillare quando parla di auto da corsa, e non importa di che tipo di auto si tratti.”
Mekies ha respinto qualsiasi preoccupazione riguardo all’impegno di Verstappen in F1 nonostante il carico di lavoro aggiuntivo delle gare. “Non ho dubbi sulla sua motivazione”, ha dichiarato il capo della Red Bull. “Il suo modo di lavorare con noi e il suo impegno nel migliorare sono gli stessi della scorsa stagione.”
Le attività GT3 dell’olandese sembrano fornire uno sfogo cruciale durante quello che è stato un periodo impegnativo in F1. Verstappen ha criticato apertamente il regolamento del 2026, e le sue attività nelle gare di resistenza offrono un contrasto con la natura politica dell’ambiente del paddock della F1. I risultati del sondaggio suggeriscono che i fan riconoscono il valore di mantenere Verstappen impegnato in diverse discipline di corsa, soprattutto mentre la Red Bull affronta le sfide della nuova era regolamentare.

