Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, ha condiviso un aneddoto sul suo rapporto con il capitano Domenico Berardi, descrivendo un momento di particolare difficoltà per il giocatore e la sua straordinaria capacità di superarla.
“L’ho detto e lo ripeto perché l’ho trovato nel momento di maggiore difficoltà della sua carriera,” ha affermato Grosso a Cronache di spogliatoio. “Ovviamente, aveva già avuto una carriera splendida, ma l’ho incontrato dopo una retrocessione e un brutto infortunio. È proprio in quel frangente che ho scoperto tante sue qualità che mi hanno fatto capire come sia stato capace di fare ciò che ha fatto.”
L’allenatore ha proseguito, evidenziando la determinazione e la ferocia di Berardi nel voler tornare in campo: “L’ho trovato con una determinazione, una ferocia, una voglia di rientrare che era bella, vera. Una voglia di aiutare questo club, che è quello che lo ha formato, che lo ha tirato fuori, il club in cui ha trascorso tutta la sua carriera. Ormai è raro trovare ragazzi che fanno un’intera carriera nello stesso club.”
Grosso si è detto contento di aver conosciuto e di continuare ad allenare Berardi: “Ha sempre voglia di migliorarsi, ha sempre voglia di ottenere qualcosa di grande. Questa grande ambizione che ha dentro, un carattere spigoloso, ma bello.”
Il messaggio di Berardi per la promozione
L’allenatore ha poi raccontato un episodio accaduto prima dell’ultima partita della scorsa stagione, quella decisiva per il ritorno in Serie A a Modena. “Ci sono varie lavagne sparse all’interno dello spogliatoio perché ogni tanto mando qualche messaggio o scrivo cose che andremo a fare. In quella giornata, avevo scritto qualcosa che poi ho dimenticato. Lui, invece, vicino aveva scritto il suo messaggio, un bel messaggio da capitano, da giocatore protagonista di questo club che aveva sofferto tanto nella difficoltà della retrocessione e che non vedeva l’ora di ritrovare la gioia della promozione.”
“Era un messaggio di ‘in bocca al lupo’ a tutti i compagni, dicendo che quella era la giornata giusta per riprendersi ciò che avevano perso tanti mesi prima,” ha concluso Grosso.

