La presidenza del Real Madrid sembra destinata a rimanere nelle mani di Florentino Pérez per almeno altri quattro anni.
Nonostante il tentativo di Enrique Riquelme, Florentino Pérez si conferma come il leader indiscusso del Real Madrid. I primi dati delle elezioni, ancora in corso, vedono il presidente uscente nettamente in vantaggio sul suo rivale, con percentuali che oscillano tra il 60% e il 70%. Ora l’attenzione si sposta sulle promesse fatte, sia in termini di panchina che di mercato, che Pérez dovrà mantenere.
Le promesse di mercato di Pérez
Il verdetto ufficiale è atteso per lunedì 8 giugno, giorno in cui verrà proclamato il nuovo presidente. In caso di riconferma di Pérez, l’allenatore designato sarebbe Josè Mourinho. I primi due acquisti sarebbero Denzel Dumfries, già con accordo verbale e clausola rescissoria da 20 milioni di euro, e Ibrahima Konaté, che arriverebbe a parametro zero una volta scaduto il suo contratto con il Liverpool. Si parla poi di un “mister X” da circa 150 milioni di euro. Tra i nomi circola quello di Michael Olise del Bayern Monaco (nonostante le smentite da entrambe le parti), giocatore ritenuto incedibile dal club bavarese. Un’altra pista porta alla Ligue 1, precisamente al PSG, per Khvicha Kvaratskhelia, fresco vincitore del titolo di miglior giocatore della Champions League.

