Dopo la vittoria di misura contro il Verona, l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha condiviso le sue riflessioni. La squadra viola ha conquistato tre punti fondamentali al Bentegodi, pur non brillando e tra qualche polemica. Un gol di Nicolò Fagioli nel secondo tempo ha deciso l’incontro della 31ª giornata di Serie A, assicurando alla Fiorentina una vittoria cruciale per la salvezza. Queste le dichiarazioni rilasciate da Vanoli a DAZN.
L’ANALISI DELLA PARTITA
Vanoli ha analizzato l’incontro: “Abbiamo compiuto un passo significativo, in linea con quanto fatto nell’ultimo mese. Ci sono gare, come quella odierna, che possono essere ‘sporche’, e desidero complimentarmi con il Verona per la sua eccellente prestazione. Talvolta è necessario mettere da parte l’estetica: all’andata fu il contrario. Con poche giornate rimanenti, il nostro obiettivo primario è accumulare punti. Tuttavia, la salvezza deve essere costruita anche su buone prestazioni. Ora ci aspetta la Conference League, un impegno altrettanto cruciale.”
LA GESTIONE DI KEAN DOPO L’ELIMINAZIONE DELL’ITALIA
Riguardo la gestione di Moise Kean dopo l’eliminazione dell’Italia dalle qualificazioni Mondiali, Vanoli ha spiegato: “Indubbiamente, Moise è profondamente deluso dall’ennesima assenza ai Mondiali, e diversi ragazzi ne hanno risentito. Un calciatore deve però saper reagire, risollevare la testa e, proprio come il calcio italiano, trovare la via per tornare ai vertici. Oggi ritengo che Kean abbia risentito maggiormente di questa delusione piuttosto che di un problema fisico. È un giocatore fondamentale per noi, e preparare la partita in settimana è stato complesso, anche per via di alcuni infortunati che non siamo riusciti a recuperare. Credo che le sfide più difficili siano proprio queste, che arrivano dopo gli impegni delle Nazionali, un po’ come accaduto con Pongracic. A volte bisogna accettare di vincere in modo non brillante per conquistare i tre punti.”
LE CONDIZIONI FISICHE DI KEAN
Sulla condizione fisica di Kean, Vanoli ha chiarito: “Moise ha un problema alla tibia che gli causa dolore ogni volta che subisce un colpo in quella zona. Anche oggi ha ricevuto un impatto lì e, per un certo periodo, ha avuto difficoltà a correre. Ne eravamo a conoscenza e faremo il possibile per mantenerlo in condizione, lavorando quotidianamente per alleviare il dolore.”

