La Fiorentina affronta una situazione critica, con mister Vanoli costretto a gestire una rosa fortemente ridotta all’osso.
In vista dell’importantissimo scontro salvezza di sabato contro il Verona, l’ambiente gigliato è caratterizzato da una grave emergenza. La squadra, attualmente sedicesima in Serie A con solo due punti di margine sulla zona retrocessione, si presenta a questo incontro cruciale con notevoli difficoltà di organico, a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito diversi elementi.
ROSA RIDOTTA ALL’OSSO
Per la partita contro il Verona, il tecnico Vanoli dovrà fare a meno di un pilastro come Dodò. Le assenze non si fermano qui: anche i due esterni italiani, Parisi e Fortini, saranno indisponibili per problemi fisici. A centrocampo, un’altra perdita significativa è quella di Mandragora, ancora alle prese con il fastidio al polpaccio che gli ha impedito di scendere in campo contro l’Inter. La lista degli infortunati include anche Solomon, fuori dal 26 febbraio a causa di una lesione al muscolo retto femorale della coscia destra.
IPOTESI DI FORMAZIONE
Di seguito, la possibile formazione della Fiorentina (4-3-3): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Brescianini, Fagioli, Ndour; Harrison, Kean, Gudmundsson. Allenatore: Vanoli.

