Un ex traduttore dell’attesissimo gioco Kingdom Come: Deliverance 2 ha sollevato una grave accusa, affermando di essere stato licenziato da Warhorse Studios, lo sviluppatore del gioco, e che l’intelligenza artificiale abbia successivamente preso il suo posto. Questa dichiarazione porta prepotentemente al centro dell’attenzione il dibattito in corso sull’impatto dell’IA sulle professioni creative, in particolare nell’industria dei videogiochi.
Sebbene Warhorse Studios non abbia ancora commentato queste specifiche affermazioni, l’incidente sottolinea le crescenti preoccupazioni tra i professionisti riguardo alla sicurezza del lavoro in un’era di capacità IA in rapido avanzamento. La dichiarazione del traduttore ha scatenato discussioni sui social media e sui forum di gaming, con molti che esprimono solidarietà e mettono in discussione le implicazioni etiche della sostituzione del talento umano con soluzioni algoritmiche per un lavoro così sfumato come la traduzione in un GDR ricco di storia.

