Il pilota di F1 della Haas, Esteban Ocon, ha espresso il suo disappunto riguardo all’attuale generazione di vetture di Formula 1, affermando che le condizioni di gara sono difficili da etichettare come “equo”. I veicoli introdotti in questa stagione operano sotto un set rivisto di regolamenti, che ha influenzato sia il design aerodinamico che la funzionalità delle power unit. Un cambiamento significativo deriva dall’accresciuta enfasi sulla raccolta e l’erogazione di energia, il che influisce profondamente sul modo in cui i piloti strategizzano i sorpassi.
Abbiamo osservato un modello ricorrente nelle prime due gare: un pilota completa un sorpasso solo per essere immediatamente risorpassato entro poche curve a causa di riserve di energia insufficienti. Ocon dichiara di non essere un sostenitore di questa dinamica.
“Questa non è una gara di kart”, ha detto Ocon ai media. “Sebbene desideriamo più opportunità di sorpasso, ciò a cui assistiamo è semplicemente caotico. È impossibile pianificare veramente un sorpasso perché, se ci riesci, sei quasi garantito a perdere la posizione subito dopo. Non puoi assicurarti il tuo vantaggio. Questo rende difficile considerare queste battaglie eque, specialmente considerando le disparità tra i produttori di motori. Alcune power unit offrono un’erogazione di energia superiore, mentre altre eccellono nella velocità in curva. Queste differenze creano variazioni sostanziali. Sorpassare non è semplice; è un continuo avanti e indietro.”
Ocon stesso ha avuto un inizio di stagione impegnativo, non riuscendo a finire tra i primi 10 in entrambi gli eventi. Al contrario, il suo compagno di squadra, Oliver Bearman, è riuscito a segnare punti in entrambi i Gran Premi.

