Kevin De Bruyne, il centrocampista belga del Napoli, è tornato in campo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo in autunno, pronto a dare il suo contributo nel finale di stagione in azzurro e in vista dei Mondiali con il suo Belgio, ai quali l’Italia sarà assente.
Sul Calcio Internazionale e l’Italia
De Bruyne ha riflettuto sull’innalzamento del livello del calcio europeo, rendendo ogni partita una sfida. Ha definito l’assenza dell’Italia dalla competizione mondiale come una “perdita enorme” e, pur non conoscendo a fondo le dinamiche interne, ha suggerito una possibile crisi del calcio italiano, evidenziata dalla mancata qualificazione per tre edizioni consecutive.
La Scelta di Napoli
La decisione di trasferirsi a Napoli è stata motivata da un progetto che ha ritenuto il migliore sia per lui che per la sua famiglia. Desiderava continuare a giocare ad alti livelli e trovare un ambiente dove potesse essere felice nella vita e nel lavoro. Ha ammesso che il cambio dopo dieci anni a Manchester non è stato semplice, data la diversità di mentalità, clima e stile di vita rispetto all’Inghilterra, ma ha affermato che ora la famiglia si è adattata e sono tutti felici.
Analisi della Stagione e la Corsa Scudetto
La stagione del Napoli è stata caratterizzata da momenti difficili e una fase centrale complessa, con infortuni e prestazioni altalenanti che hanno portato alla perdita di punti. Riguardo allo Scudetto, De Bruyne è realistico: il destino è nelle mani dell’Inter. L’obiettivo primario del Napoli è concentrarsi a vincere quante più partite possibile per assicurarsi un posto tra le prime quattro e tornare in Champions League il prossimo anno. Ha sottolineato come il divario si sia ridotto da -14 a -7 in poche settimane, ma ha esortato la squadra a focalizzarsi sulla prossima partita contro il Milan, senza fare calcoli anticipati sull’Inter.
Il Metodo Conte
Quando gli è stato chiesto se il metodo di allenamento di Antonio Conte sia effettivamente duro, De Bruyne ha risposto con un laconico ma affermativo “Sì!”.
Il Potenziale di Hojlund
De Bruyne ha espresso grande fiducia nel giovane Hojlund, riconoscendogli le qualità per diventare un “top player”. Ha menzionato il periodo difficile attraversato a Manchester, ma ha evidenziato come stia ora performando molto bene a Napoli, ribadendo che è ancora giovane e ha un grande futuro davanti a sé.
Riflessioni sul Futuro
Il centrocampista belga non si sta preoccupando del futuro a lungo termine. Ha ancora un contratto e si trova “davvero bene” a Napoli. Il suo intento è godersi il momento presente e giocare ancora per qualche anno, finché il suo fisico glielo permetterà. Ha inoltre ammesso che, dopo trent’anni di carriera, l’amore per il calcio non è più lo stesso degli inizi, un’evoluzione che considera normale in ogni professione.

