Sab. Apr 25th, 2026

Conte: “Lukaku? Non l’ho visto, nessuno ha bussato alla porta del mio ufficio, mi sarei aspettato un saluto. Forse gli altri hanno una comunicazione più completa della nostra…”

La netta vittoria del Napoli contro la Cremonese per 4-0 ha spinto Antonio Conte a esprimere il suo parere su diversi aspetti della stagione, in particolare sulla comunicazione e sulla gestione della vicenda legata a Romelu Lukaku.

Il successo casalingo contro la Cremonese per 4-0 ha permesso al Napoli di rimandare la festa scudetto dell’Inter al turno successivo. Una prestazione convincente, caratterizzata da intensità e numerose occasioni create, che ha bilanciato la precedente sconfitta casalinga contro la Lazio.

In un’intervista a Dazn, il tecnico degli Azzurri ha sottolineato le difficoltà incontrate durante l’annata, evidenziando carenze comunicative rispetto alle avversarie e lanciando una frecciata al suo ex giocatore, Romelu Lukaku.

RIVALSA DOPO LA LAZIO

“Non avevo dubbi sulla reazione della squadra,” ha dichiarato Conte. “Contro la Lazio non siamo riusciti a concretizzare. Oggi c’era grande determinazione e voglia di riscattarsi. Dopo la partita contro la Lazio, le critiche erano eccessive per una squadra che ha vinto il campionato e la Supercoppa, e che occupa comunque la seconda posizione nonostante le assenze di giocatori chiave come Di Lorenzo, Neres, Lukaku e Vergara.”

GLI ALTRI FANNO UNA COMUNICAZIONE PIÙ COMPLETA…

“La nostra stagione è stata molto impegnativa,” ha continuato Conte. “Essere in questa posizione è un risultato importante. Non voglio illudere nessuno; conosciamo il lavoro che c’è dietro. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo concludere al meglio e lasciare che siano i risultati a parlare. La comunicazione è fondamentale. Forse gli altri vantano una comunicazione più completa della nostra.”

MCTOMINAY È BOX TO BOX

Riguardo a McTominay, Conte ha spiegato: “Abbiamo dovuto adattarlo come centrocampista centrale perché eravamo rimasti solo lui e Lobotka. Credo che quella sia la sua posizione ideale, perché riesce a esprimersi da ‘box to box’. Abbiamo lavorato con lui sulla costruzione del gioco, partendo da dietro e arrivando in area con efficacia.”

BRAVI A NON PERDERE LA ROTTA

“Non mi sorprende,” ha commentato Conte riguardo alle prestazioni individuali. “La prestazione di Alisson è stata significativa e dimostra la sua crescita. Anche Gutierrrez ha offerto una grande prova. Siamo contenti, ci siamo divertiti. Siamo secondi in attesa dei risultati altrui, ma questi tre punti sono fondamentali per la Champions. Siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e la rotta, nonostante i numerosi infortuni.”

LUKAKU? IL MIO UFFICIO ERA LÌ

Infine, sull’argomento Lukaku: “No, non ho avuto modo di parlare con Lukaku. So che un nostro dirigente ha avuto un confronto con lui. Lui è venuto al centro sportivo, il mio ufficio era lì, ma nessuno ha bussato alla porta. Questo mi è dispiaciuto molto. Mi sarei aspettato un saluto, un messaggio o qualcosa di simile. In queste situazioni, l’allenatore cerca di comprendere tutti, ma pochi si sforzano di capire l’allenatore.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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