Gio. Mar 26th, 2026

Como, il ds Ludi sul futuro di Nico Paz: “Ci sono alte probabilità che resti con noi, l’Europa gioca a nostro favore”. E su Fabregas…

Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, ha condiviso le sue prospettive sul futuro di due elementi chiave del club lariano. Ludi ha espresso un cauto ottimismo riguardo alla permanenza di Nico Paz per un’altra stagione, cercando di rassicurare i tifosi e di placare le speculazioni di mercato che vedevano il giovane talento argentino lontano dall’Italia. “Non possiamo controllare le volontà altrui,” ha affermato Ludi, “ma siamo estremamente soddisfatti di lui e lui di noi. Una possibile qualificazione alle competizioni europee sarebbe un fattore decisivo a nostro vantaggio. Nonostante si debba considerare un Mondiale, le probabilità che resti sono alte.”

Va ricordato che il cartellino di Nico Paz è di proprietà del Real Madrid, che detiene una clausola di riacquisto: valida per 9 milioni di euro nell’estate del 2026 e per 11 milioni nel 2027. Diverse fonti in Spagna avevano suggerito che i Blancos avrebbero esercitato l’opzione per il classe 2004 già quest’estate, data la notevole differenza tra il prezzo della clausola e la sua attuale valutazione di mercato (stimata tra i 60 e i 70 milioni di euro). Tuttavia, il direttore sportivo del Como mantiene la convinzione che Nico Paz possa rimanere in Italia per almeno un’altra stagione, soprattutto se il club dovesse qualificarsi per la Champions League. Ludi ha poi fornito ulteriori dettagli sulle prospettive del Como.

IL FUTURO DI FABREGAS

Riguardo a Cesc Fabregas, Ludi ha rivelato: “Abbiamo avuto numerosi colloqui e attualmente c’è un’intesa perfetta, un allineamento totale tra le sue aspirazioni e quelle del Como. Il nostro obiettivo è continuare a progredire, offrendogli tutte le risorse necessarie. Fintanto che non emergerà sul mercato un’opportunità eccezionale per lui, la nostra collaborazione proseguirà. Ci concentriamo su ciò che possiamo offrirgli noi, senza temere che possa lasciarci.”

CHAMPIONS LEAGUE E COPPA ITALIA

Il ds ha poi commentato gli ambiziosi obiettivi della squadra: “La Champions League e la Coppa Italia rappresentano due traguardi storici per il club, e non abbiamo alcuna intenzione di scegliere tra i due. Siamo una squadra giovane, forte, e dedita al lavoro, con una grande voglia di competere. Come ho già affermato in autunno, la nostra filosofia, condivisa dall’allenatore, è quella di cercare di vincere ogni partita. Sebbene sia quasi impossibile raggiungere questo ideale in ogni occasione, di fronte a due obiettivi così importanti, il nostro impegno sarà massimo per centrarli entrambi.”

IL BILANCIO DELLA STAGIONE

Riflettendo sulla stagione in corso, Ludi ha ammesso: “Non avremmo mai immaginato di trovarci in questa posizione, potevamo solo sognarla. Il nostro impegno è costante per crescere e migliorarci. Eravamo convinti del valore intrinseco di questa squadra e del talento di Cesc Fabregas nel far emergere il potenziale dei nostri giovani. Attualmente stiamo accarezzando il sogno del quarto posto, ma siamo consapevoli che la strada da percorrere è ancora lunga.”

STRATEGIE DI MERCATO E IL RUOLO DEI GIOCATORI ITALIANI

Infine, Ludi ha affrontato il tema del mercato e la questione dei giocatori italiani: “Il discorso sugli italiani è piuttosto articolato. Esistono dinamiche finanziarie che limitano gli investimenti delle proprietà straniere nel calcio italiano, a cui si aggiunge una questione metodologica. Ad esempio, i profili spagnoli si adattano meglio al nostro stile di gioco. I giovani del 2004 o 2005 che abbiamo acquisito vantano già esperienza in prime squadre di Serie A, una realtà che nel nostro Paese è difficile riscontrare. Per ovviare a ciò, stiamo investendo significativamente nel settore giovanile italiano, con l’obiettivo di formare talenti pronti per il futuro. Il nostro processo di scouting è estremamente approfondito, con un team di lavoro esteso. Partiamo da un filtro statistico, seguito da ulteriori cinque fasi di valutazione: gli scout verificano la funzionalità del giocatore rispetto alle idee di Fabregas, la compatibilità tecnica, la profilazione caratteriale in campo, un’analisi sugli inforturi e, infine, il carattere della persona. Solo dopo questi passaggi, i nomi vengono presentati a me e a Fabregas per la scelta finale.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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