Mer. Mar 18th, 2026

Come sta andando l’Ostiamare di De Rossi: secondo in Serie D, punta alla promozione in Serie C dopo aver salvato il club dal fallimento

In poco più di un anno di presidenza, Daniele De Rossi ha trasformato l’Ostiamare, risanando i debiti, riaprendo lo stadio e valorizzando il settore giovanile, con l’ambizione di scalare le categorie calcistiche.

Mentre Daniele De Rossi è focalizzato sulla difficile missione di salvare il Genoa in Serie A — dove è arrivato a novembre in sostituzione di Patrick Vieira, mantenendo un vantaggio di 9 punti sulla zona retrocessione a nove giornate dalla fine — una parte del suo cuore e dei suoi pensieri è rivolta all’Ostiamare. Qui, De Rossi ricopre il ruolo di presidente e proprietario, avendo acquisito il club nel gennaio 2023 (in base alla cronologia implicita nel testo originale che menziona “più di un anno di presidenza”). Per lui, questa società non è solo un investimento, ma un pezzo importante della sua storia: è proprio all’Ostiamare che ha iniziato a calcare i campi da gioco nel settore giovanile, dapprima come terzino, poi come attaccante. A 16 anni, il suo percorso lo ha portato alla Roma, dove il padre Alberto guidava la Primavera. Fu nella capitale, su intuizione di Mauro Bencivenga, che De Rossi si consolidò definitivamente nel ruolo di centrocampista.

LA POSIZIONE DELL’OSTIAMARE NELLA CLASSIFICA DI SERIE D

Attualmente, l’Ostiamare compete nel girone F della Serie D e, a sole sette giornate dal termine del campionato, si trova al secondo posto, staccato di quattro punti dalla capolista Ancona. Il regolamento stabilisce che la prima classificata accede direttamente alla Serie C. Le squadre che si posizionano dal secondo al quinto posto, invece, partecipano ai playoff. È importante sottolineare che questi spareggi non garantiscono ulteriori promozioni immediate, ma servono a definire una graduatoria di merito da cui potranno essere ripescate formazioni per completare l’organico della Serie C 2026/27, in caso di defezioni o fallimenti di altri club. A guidare l’Ostiamare dalla scorsa estate è David D’Antoni, ex centrocampista con una carriera tra Serie B e C, noto per aver condotto il Monterosi a una storica promozione in C tra il 2019 e il 2021, con un contratto biennale.

IL PROGETTO E LA FILOSOFIA DI DE ROSSI

Il progetto di De Rossi per la “sua” Ostiamare si è articolato e continua a svilupparsi su diversi fronti strategici. L’obiettivo primario era (ed è) il risanamento dei debiti, riuscendo a sottrarre il club al rischio concreto di fallimento. Parallelamente, si è puntato con forza al potenziamento del settore giovanile, che in poco più di un anno ha visto la creazione di squadre che vanno dall’Under 15 all’Under 19. Un altro pilastro è l’investimento nello stadio Anco Marzio, già rimesso a norma dopo una precedente chiusura per inagibilità, e che in questa stagione ha visto la ripartenza della campagna abbonamenti. De Rossi segue da vicino le vicende della squadra, spesso presenziando in tribuna durante le partite. La sua gestione si contraddistingue anche per una filosofia che impone regole ferree sull’uso di cellulari e Play Station da parte dei giovani atleti, promuovendo disciplina e concentrazione.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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