A distanza di tempo, l’ex difensore Ciccio Colonnese ha deciso di condividere un retroscena sulla sua controversa esperienza con la maglia biancoceleste.
Nell’estate del 2000, Ciccio Colonnese approdò alla Lazio proveniente dall’Inter, tornando così nella capitale dove aveva già militato nella Roma. I biancocelesti, freschi vincitori dello Scudetto, vissero un’annata successiva meno fortunata, segnata da cambi in panchina e dal successo della Roma rivale. Colonnese, sebbene fosse un’alternativa in difesa con circa 30 presenze in quattro anni, iniziò a riscontrare gravi problemi con la società nelle sue ultime due stagioni.
Il Racconto di Colonnese sul “Mobbing”
L’ex giocatore, che avrebbe poi lasciato la Lazio nel 2004 per il Siena dove chiuse la carriera nel 2006, ha svelato i dettagli in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Era il periodo del piano Baraldi,” ha spiegato. “Dovevamo tutti ‘prendere o lasciare’. Quasi tutti firmarono, eccetto me e Stam. Per questo motivo, fui escluso dalla rosa per due interi anni: puro mobbing. Agii d’istinto ma non mi pento, non accettai l’assenza di dialogo e l’ultimatum imposto. Non baratto i miei valori, anche a costo di pagarne le conseguenze.”

