Christopher Nkunku è con ogni probabilità destinato a lasciare Milano questa estate. La dirigenza rossonera, in particolare Furlani, mira a evitare una minusvalenza dalla sua cessione.
Christopher Nkunku verso l’addio al Milan: questa volta sembra cosa fatta. Il nome dell’attaccante francese, già al centro di diverse voci di mercato a gennaio, tornerà a riempire le pagine di giornali e siti specializzati a giugno. Il club ha infatti preso la decisione di ascoltare offerte per il suo cartellino, con l’obiettivo primario di monetizzare il suo trasferimento. Massimiliano Allegri è stato abbastanza chiaro nelle ultime settimane: l’ex Paris Saint-Germain non è considerato una prima scelta, posizionandosi dietro a Rafa Leao e Christian Pulisic nelle gerarchie offensive. Con il ritorno di Santiago Gimenez, lo spazio a sua disposizione rischia di ridursi ulteriormente. Da qui a fine maggio, Nkunku potrebbe vedere il campo con il contagocce, non a caso Didier Deschamps non lo ha convocato per gli impegni amichevoli della Francia contro Brasile e Colombia.
Una Stagione Al di Sotto delle Aspettative
Il passato di Nkunku racconta di un giocatore di grande impatto: con il Lipsia ha collezionato 172 presenze e 70 gol, conquistando due Coppe di Germania e il titolo di capocannoniere della Bundesliga 2022/23. Anche al Chelsea ha mostrato buone statistiche, con 62 apparizioni e 18 reti, contribuendo alla vittoria della Conference League e della Coppa del Mondo per Club 2025. Al Milan, tuttavia, la situazione è stata ben diversa: solo 6 gol e 3 assist in 27 partite tra campionato, Supercoppa italiana e Coppa Italia, di cui appena 13 da titolare. In Serie A non parte titolare dal 18 febbraio (1-1 in casa con il Como) e da allora ha giocato solo scampoli di partita: 5 minuti col Parma, 12 con la Cremonese, 6 con l’Inter, 23 contro la Lazio e 20 col Torino.
Il Costo e il Rischio di Minusvalenza
Nkunku è approdato al Milan nell’agosto 2025, in un’operazione che ha visto il club spendere 37 milioni di euro più 5 milioni di bonus per prelevarlo dal Chelsea. Il prodotto del vivaio del Paris Saint-Germain percepisce un ingaggio lordo annuale di 9,25 milioni di euro. Il suo costo complessivo a bilancio, tra quota annuale del cartellino (pari a 7,4 milioni) e stipendio, ammonta a 16,65 milioni di euro. Per evitare una minusvalenza significativa, Nkunku dovrebbe essere ceduto per una cifra intorno ai 30 milioni di euro.
Le Possibili Destinazioni per Nkunku
A gennaio, Nkunku è stato un obiettivo del Fenerbahçe di Tedesco, suo ex allenatore al Lipsia, ma i due club non hanno raggiunto un accordo. In estate, la squadra giallobù di Istanbul potrebbe tornare alla carica, mettendo in preventivo un investimento che si aggira intorno ai 35 milioni di euro. Ad oggi, non è da escludere nemmeno la pista che porta alla Saudi Pro League, mentre non si registrano conferme concrete riguardo un interesse da parte della Roma.

