Il tecnico del Chelsea, Liam Rosenior, si trova al centro delle critiche dopo l’eliminazione dalla Champions League e un episodio curioso avvenuto durante la pesante sconfitta contro il Paris Saint-Germain.
Il Chelsea ha infatti salutato la massima competizione europea agli ottavi di finale, perdendo sonoramente il doppio confronto contro il Paris Saint-Germain con un risultato complessivo di 2-8. Dopo aver perso 5-2 l’andata al Parco dei Principi, la squadra di Luis Enrique ha replicato a Stamford Bridge imponendosi con un netto 3-0, grazie ai gol di Kvaratskhelia, Barcola e Mayulu.
L’episodio del foglietto a Garnacho sul 2-8
A catalizzare l’attenzione mediatica è stato un episodio che ha visto protagonista Rosenior. All’83° minuto di gioco, con il PSG già in vantaggio per 3-0 e il punteggio aggregato che segnava un irrecuperabile 2-8, il tecnico del Chelsea ha consegnato un foglietto con indicazioni tattiche a Garnacho. La scena, con l’attaccante argentino visibilmente perplesso e poco convinto al momento di passare il biglietto ai compagni, ha fatto rapidamente il giro del mondo.
Di Canio: “I nuovi allenatori sono quasi filosofi”
Dagli studi di Sky Sport, Paolo Di Canio ha commentato l’accaduto con una punta di ironia, criticando l’approccio di certi tecnici moderni:
«Questi nuovi allenatori sono quasi filosofi. Credono fermamente nel fatto di dare indicazioni fino alla fine, vogliono far vedere che sono studiosi e che sono sul pezzo anche se il risultato è 0-3. Ma non sei tu a dover essere sul pezzo, deve esserlo la squadra».
Capello: “Così fai ridere i giocatori”
Ancora più incisiva e diretta l’analisi di Fabio Capello, che ha apertamente criticato la decisione dell’allenatore dei Blues:
«È una cosa che fa ridere i giocatori. Si vede, Garnacho sembra pensare: ‘Cosa mi ha dato?’. Quando fai cose intelligenti, il giocatore si sente coinvolto; ma se fai una cosa del genere, cosa vuoi coinvolgere?».

