L’ex tecnico Gigi Cagni ha replicato con decisione alle recenti critiche mossegli da Lele Adani, ora opinionista televisivo. Cagni ha commentato le affermazioni di Adani con ironia, sostenendo che nel calcio “chi sa meno, spesso parla di più”. Ha sottolineato il fatto che Adani sia un volto della Rai, implicando che sia pagato con soldi pubblici, e ha espresso il suo stupore per questo.
Per controbattere all’etichetta di allenatore difensivista e superato, Cagni ha mostrato un estratto video di una partita tra Empoli e Atalanta, risalente a quando Adani era un suo giocatore. Nel filmato, Adani si spinge in avanti nell’area avversaria e si procura un calcio di rigore, un episodio che, secondo Cagni, contraddice l’immagine di un Adani puramente difensivo sotto la sua guida. “Nonostante mi si dipinga come un tecnico difensivista e antiquato nell’aspetto tattico,” ha ironizzato Cagni, facendo riferimento al video.
Cagni ha poi collegato Adani alla promozione del “tiki-taka”, un approccio tattico che, a suo dire, avrebbe contribuito alla crisi del calcio italiano. Ha concluso la sua replica esprimendo serenità: “Sono contento, perché se questi sono coloro che detengono la verità sul calcio, allora io posso stare assolutamente tranquillo”.
Le precedenti dichiarazioni di Adani
Adani, durante una puntata di “Viva El Futbol” con Antonio Cassano e Nicola Ventola, aveva usato la figura di Gigi Cagni come simbolo di un calcio ormai obsoleto e eccessivamente prudente. “Oggi, purtroppo, esistono ancora molti ‘Cagni’, tanti allenatori che la pensano come lui”, aveva affermato Adani, criticando un approccio considerato superato.

