L’allenatore catalano commenta, tra scherzo e serietà, il futuro del talentuoso portoghese.
Bernardo Silva è destinato a essere uno dei protagonisti assoluti del mercato estivo. Dopo aver servito con onore il Manchester City, il centrocampista offensivo portoghese ha scelto di non rinnovare il suo contratto con i Citizens, il che significa che tra un paio di mesi sarà libero di accordarsi a parametro zero con la sua prossima squadra. Tra le società maggiormente interessate a lui c’è anche la Juventus, con Luciano Spalletti che lo avrebbe individuato come priorità per il suo centrocampo. Riguardo al futuro dell’ex giocatore del Monaco, si è espresso anche il suo attuale allenatore, Pep Guardiola, che ha offerto il suo punto di vista, mescolando serietà e ironia.
Con il suo solito stile ironico, ma anche con un velo di preoccupazione, Guardiola ha dichiarato in conferenza stampa: “Cosa farà in futuro? Dove andrà? Non lo so, sono molto arrabbiato con Bernardo perché un mese fa gli ho detto che dovevo essere il primo a saperlo e lui non mi ha detto nulla. Gli ho detto scherzando ‘dammelo, me lo merito’, ma non mi ha detto niente, quindi non so cosa stia succedendo“.
In sostanza, come confermato anche recentemente dal vice di Guardiola, Bernardo Silva ha preso la sua decisione – ovvero quella di lasciare il City – ma sembra non aver ancora definito la sua prossima destinazione, o meglio, non l’ha ancora comunicata a nessuno.
Tornando serio, l’ex allenatore del Barcellona ha poi aggiunto: “È stato un acquisto incredibile per noi. Amo questo club e mi piacerebbe che rimanesse fino alla fine della sua carriera, ma è una sua scelta. È nei momenti difficili che si vedono i grandi giocatori, e lui lo è”.
Guardiola parla di Bernardo Silva con profonda conoscenza della materia. Il portoghese, infatti, è il giocatore che ha schierato più volte nel corso della sua intera carriera. Sono ben 450 le presenze del trequartista sotto la guida dell’ex allenatore di Roma e Brescia. Dietro di lui si posizionano i 381 gettoni di De Bruyne e i 372 di Ederson.

