Gio. Apr 9th, 2026

Balotelli all’Al-Ittifaq: Un Percorso tra Ostacoli e Rinascita negli Emirati Arabi

L’avventura di Mario Balotelli all’Al-Ittifaq negli Emirati Arabi Uniti, seppur iniziata con significative difficoltà extra-campo, sta ora prendendo una piega decisamente positiva. Lo scorso gennaio, Super Mario ha firmato con l’Al-Ittifaq, squadra che militava all’ultimo posto nella Division 1 della UAE League, la Serie B emiratina. Il suo percorso in Medio Oriente non è stato esente da ostacoli, dovendo affrontare spiacevoli episodi di razzismo e gli inconvenienti legati allo scoppio del conflitto in Iran.

Nonostante le sfide, le sue statistiche sul campo parlano chiaro: quattro gol in quattro partite, una media impressionante che testimonia il suo impatto immediato, seppur interrotta da un periodo di stop per infortunio.

La Scelta dell’Al-Ittifaq e la Vita a Dubai

Balotelli ha scelto di stabilirsi a Dubai, seguendo la tendenza di numerosi campioni che optano per campionati con minore tradizione calcistica, come quelli di Arabia Saudita e Qatar. Svincolato dopo la sua ultima esperienza in Serie A con il Genoa, il trasferimento all’Al-Ittifaq, presieduto da Pietro Laterza (ex proprietario del Chievo Verona), ha rappresentato per il calciatore la volontà di mettersi alla prova in una realtà completamente nuova e stimolante.

L’Adattamento e il Contributo alla Squadra

L’adattamento non è stato semplice, anche a causa dei ritmi dettati dal Ramadan nell’ultimo mese, ma è stato facilitato dalla presenza di compagni italiani come Mariani, Santini e Ferroni. Balotelli è arrivato con l’obiettivo primario di aiutare una squadra in profonda crisi: l’Al-Ittifaq è infatti il fanalino di coda della lega, quindicesimo con soli 13 punti dopo 20 partite, a quattro lunghezze dalla zona salvezza. Il suo arrivo ha coinciso con un segnale di ripresa: l’ultimo successo è arrivato proprio la domenica di Pasqua (non festiva negli Emirati), un 4-2 rifilato al Dubai City, che ha interrotto un digiuno di quasi due mesi. In quella partita, Balotelli ha segnato il gol del pareggio (1-1), dopo aver sfiorato una rete spettacolare con una rovesciata.

Contratto, Obiettivi e Futuro

Balotelli si sta abituando a un calcio differente, con sessioni di allenamento che si tengono nel pomeriggio e la sera a causa delle alte temperature diurne. Il suo contratto è di rilievo, valido per due anni e mezzo, fino a giugno 2028, con un ingaggio stimato intorno ai 3 milioni di euro l’anno. L’obiettivo della salvezza, a dieci giornate dalla fine del campionato, non è affatto impossibile. Sebbene il sogno di un ritorno in Nazionale italiana si sia ormai affievolito, Balotelli ha ritrovato negli Emirati una nuova serenità e la passione per il pallone.

Gli Ostacoli: Razzismo e Conflitto in Iran

Il percorso è stato macchiato da un brutto episodio di razzismo, quando Balotelli è stato bersaglio di cori e insulti come “Vai a mangiare le banane” durante la partita Al-Ittifaq-Dubai City. L’amara denuncia sui social ha evidenziato la sua delusione per un fenomeno che sperava non fosse così radicato anche in un campionato emergente. Un’altra difficoltà è stata causata dal conflitto scoppiato in Iran, che lo ha costretto a rientrare a Brescia, rimanendo bloccato per diversi giorni e allenandosi con il Chievo di Paloschi e Douglas Costa, prima di poter tornare a Dubai. Nonostante queste disavventure, Balotelli appare più maturo e assume un ruolo di leader anche nello spogliatoio, fungendo da guida per i più giovani, come testimonia la sua riflessione: “Se a 18 anni giocassi nella Serie B degli Emirati, non sarei felice. Ma a quest’età va bene, ho fatto quello che dovevo fare.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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