Un momento cruciale durante la partita tra Atalanta e Juventus ha acceso il dibattito arbitrale: la richiesta di calcio di rigore da parte di Raspadori per un presunto tocco di mano di Gatti in area di rigore. L’arbitro Fabio Maresca ha deciso di non concedere il penalty, una scelta supportata dall’intervento del VAR, che ha ritenuto la posizione del braccio del difensore juventino congrua.
L’esperto di moviola Luca Marelli, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha analizzato la situazione nell’ottica del commento arbitrale. Marelli ha spiegato che, sebbene il tocco del pallone sul braccio di Gatti sia avvenuto, la sua posizione, giudicata “attaccata al corpo” e non in un movimento di allargamento, ha portato alla decisione di non fischiare il fallo. Il VAR, di conseguenza, non ha ritenuto necessario un intervento correttivo da parte dell’arbitro in campo.
Questo episodio, verificatosi nell’87° minuto di gioco, è stato l’unico motivo di discussione significativa riguardo alle decisioni arbitrali durante l’incontro tra Atalanta e Juventus, valido per la 32ª giornata della Serie A 2025/26.

