Nonostante la convincente vittoria per 6-1 del Bayern Monaco sull’Atalanta, che ipoteca il passaggio ai quarti di finale di UEFA Champions League, la serata è stata macchiata dall’ennesimo infortunio di Alphonso Davies. Il terzino canadese è stato costretto a fermarsi nuovamente per un problema che richiederà accertamenti, suscitando profonda preoccupazione in vista del finale di stagione e dei prossimi Mondiali.
Davies: Un Rientro Breve e Doloroso
Entrato in campo all’intervallo, quando il Bayern era già in vantaggio di tre gol, Davies ha dovuto abbandonare il terreno di gioco dopo soli 26 minuti, sostituito da Bischof. Questo ennesimo stop è un duro colpo per il giovane calciatore, che l’anno scorso aveva già saltato metà stagione a causa di un grave infortunio al ginocchio, rientrando solo a dicembre. Da allora, numerosi piccoli acciacchi hanno continuato a limitarne la continuità, compromettendo anche questo inizio di 2026.
Lacrime e Consolazione per il Canadese
Le lacrime di Davies al momento di lasciare il campo hanno testimoniato la sua profonda preoccupazione per questo nuovo inconveniente. Compagni di squadra, staff del Bayern e persino l’allenatore avversario, Raffaele Palladino, hanno tentato di consolarlo. Saranno necessari esami strumentali per determinare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero, con l’obiettivo primario di garantirgli un rientro in piena sicurezza per non compromettere ulteriormente la sua preparazione per i Mondiali del 2026.
Non Solo Davies: Problemi anche per Musiala e Urbig
Le preoccupazioni per il Bayern Monaco non si limitano a Davies. La squadra ha infatti concluso la partita in dieci uomini a causa di un altro infortunio: Jamal Musiala, anch’egli subentrato nella ripresa, ha dovuto lasciare il campo per un problema fisico dopo che Kompany aveva già esaurito tutte le sostituzioni. A ciò si aggiungono i problemi per il portiere Jonas Urbig, che è stato portato via a braccia dopo uno scontro con Nikola Krstovic durante l’azione che ha portato al gol di Mario Pasalic per il definitivo 1-6.

