Al Gran Premio del Giappone di Formula 1, Lewis Hamilton ha espresso preoccupazione per il meccanismo di “super-clipping”, definendolo “non ottimale” dopo che un video ha mostrato Max Verstappen perdere una velocità considerevole a causa della ricarica della batteria a pieno gas. Hamilton ha evidenziato come questo processo, che avviene a pieno regime, abbia causato una perdita di quasi 50 km/h in curva e verso la chicane finale durante le FP1.
Nel frattempo, Honda ha fornito un aggiornamento positivo, annunciando di aver raccolto “dati utili” per ridurre le vibrazioni della propria power unit. Questa è una questione cruciale per la partnership con Aston Martin, data l’attenzione sul gigante automobilistico giapponese al suo Gran Premio di casa a Suzuka, specialmente in seguito all’inizio difficile della collaborazione.
George Russell ha suggerito che la recente riduzione del limite energetico in qualifica da 9MJ a 8MJ, introdotta dalla F1 per contrastare il controverso “super-clipping”, non sia stata abbastanza drastica. Russell ritiene che la Federazione avrebbe potuto spingersi oltre con i cambiamenti per affrontare più efficacemente la questione.
Max Verstappen ha parlato apertamente dei “grossi problemi” riscontrati con la RB22 della Red Bull, sottolineando l’ampio lavoro necessario per migliorarne le prestazioni. Il pilota olandese ha avuto un’altra giornata difficile nell’abitacolo della sua vettura 2026 durante la giornata di apertura del Gran Premio del Giappone.
Il giovane pilota Oliver Bearman ha lamentato come la gestione dell’energia, inclusi il super-clipping e le tecniche di “lift-and-coast”, abbia alterato radicalmente il carattere delle impegnative curve di Suzuka. Questa nuova realtà ha reso meno emozionanti le curve un tempo affrontate “a tavoletta”, trasformando il circuito preferito dai piloti in una versione sbiadita di sé stesso su un singolo giro.
Infine, Laurent Mekies ha rassicurato i piloti Red Bull, tra cui Max Verstappen e Isack Hadjar, che il team è determinato a risolvere le “questioni fondamentali” che affliggono la loro vettura. Nonostante l’introduzione di un pacchetto di aggiornamenti, la Red Bull ha affrontato un’altra giornata problematica all’inizio del fine settimana del Gran Premio del Giappone.

