Mer. Apr 1st, 2026

Adani: “Per la rinascita dell’Italia, ripartirei da Buffon, Gattuso e Baldini. Molti collaboratori di Gravina hanno fallito in 15 anni”

Dopo la dolorosa eliminazione degli Azzurri nel playoff di Zenica contro la Bosnia, Lele Adani – ex-difensore di Inter e Fiorentina, oggi opinionista televisivo e seconda voce Rai per le partite dell’Italia – ha commentato la conferenza stampa post-partita, dove Gattuso, Gravina e Buffon non hanno rassegnato le dimissioni. Adani ha espresso la sua visione su come ripartire, indicando in Buffon, Gattuso e Silvio Baldini i tre pilastri fondamentali per una rifondazione.

Necessaria una riflessione profonda, non solo ai vertici

Adani critica l’approccio superficiale: “Oggi si parla di dimissioni e ricostruzione. Alcuni interpretano il ‘ridisegnare’ di Gravina in modo positivo, ma io no. Se si decide di ridisegnare la strategia solo dopo un fallimento evidente o un episodio sfortunato, significa che l’esigenza di cambiamento era presente già da tempo.” L’opinionista estende la sua critica oltre la figura del presidente: “Non solo Gravina, ma anche tutti i collaboratori che in questi quindici anni hanno operato a vari livelli per accompagnare e far crescere i nostri giovani talenti dovrebbero fare un’attenta autocritica, perché è chiaro che il loro operato non ha prodotto i risultati sperati.”

Buffon, Gattuso e Baldini: i valori da cui ripartire

Per Adani, la vera rinascita deve partire da figure che incarnano autentici valori: “Io proporrei un nuovo inizio con tre persone: Gianluigi Buffon, Gennaro Gattuso e Silvio Baldini, l’attuale allenatore dell’Under 21. Mentre molti sono abili nel rivendicare posizioni e ruoli, io percepisco in queste tre figure valori profondi e un’umanità genuina. Non si limitano a esaltare i loro trascorsi da calciatori, ma dimostrano una sincera volontà di mettersi in gioco e affrontare le sfide con trasparenza.” Adani sottolinea l’urgenza di un cambiamento radicale, evidenziando la posizione dell’Italia al 12° posto nel ranking mondiale, dietro a molte nazioni e solo di poco avanti a Danimarca (22°) e Nigeria (26°), un dato che riflette la necessità di una profonda riorganizzazione.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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